Descrizione
Comune di Trapani – I Settore Servizi Legali
Avviso pubblico di manifestazione di interesse per l’istituzione di un Albo Comunale (short list) di legali esterni per l’affidamento da parte del Comune di Trapani degli incarichi per la Rappresentanza in Giudizio e la Difesa dell’Ente nei Procedimenti e nelle Controversie di natura civile, penale, amministrativa, lavoristica e tributaria, nei quali l’Ente sia parte, nonche’ per l’eventuale richiesta di pareri e consulenza legali connessi alle predette materie.
La Dirigente del I Settore
In esecuzione della Delibera di Giunta Municipale n. 376 del 17 Agosto 2026, con cui sono state approvate le apposite Linee Guida istitutive dall’Ente,
RENDE NOTO
che è indetta una manifestazione di interesse finalizzata alla costituzione dell’Albo Comunale (Short List) di legali di fiducia del Comune di Trapani.
Il presente Albo costituisce un elenco aperto di professionisti, singoli o associati, dal quale l’Amministrazione si riserva di attingere per il conferimento di incarichi di patrocinio legale, consulenza, assistenza e difesa riguardanti le controversie tra l’Ente e soggetti terzi, nonché per la richiesta di pareri legali, in caso di accertata e motivata
impossibilità oggettiva di ricorso all’Avvocatura comunale interna, ai sensi dell’art. 7, comma 6, del D.Lgs. n. 165/2001 e nel rispetto dei principi di trasparenza, economicità, efficacia, imparzialità, parità di trattamento e pubblicità. L’iscrizione nell’elenco non dà luogo ad alcuna procedura di tipo concorsuale, né comporta la formazione di graduatorie di merito o l’attribuzione di punteggi, ma individua esclusivamente i soggetti idonei per il potenziale conferimento di incarichi legali.
ART. 1 – STRUTTURA DELL’ALBO E SEZIONI DI SPECIALIZZAZIONE
L’Albo è unico e si articola nelle seguenti 5 (cinque) sezioni distinte in relazione alle diverse tipologie di contenzioso e ai relativi organi giurisdizionali:
-Sezione A – Contenzioso Amm.vo T.A.R., Consiglio di Stato, Consiglio di Giustizia Amministrativa (CGA), Tribunale Superiore delle Acque Pubbliche (T.S.A.P.).
-Sezione B – Contenzioso Civile Giudice di Pace, Tribunale, Corte d’Appello, Corte di Cassazione Civile, T.R.A.P., T.S.A.P.
-Sezione C – Contenzioso Lavoristico Giudice del Lavoro, Tribunale, Corte d’Appello, Corte di Cassazione.
-Sezione D – Contenzioso Penale Tribunale, Corte d’Assise, Corte d’Appello, Corte d’Assise d’Appello, Corte di Cassazione Penale.
-Sezione E – Contenzioso Tributario Corte di Giustizia Tributaria di primo grado,Corte di Giustizia Tributaria di secondo grado e Corte di Cassazione Tributaria.
Ciascun professionista, singolo o associato, può richiedere l’iscrizione a un numero massimo di 2 (due) sezioni dell’Albo, in relazione alla specifica esperienza professionale maturata e debitamente documentata e dichiarata.
ART. 2 – REQUISITI PER L’INSERIMENTO NELL’ALBO
Ai fini dell’iscrizione nell’Albo, i candidati devono possedere, alla data di presentazione della domanda, pena l’esclusione, i seguenti requisiti, i quali dovranno permanere per tutta la durata dell’iscrizione:
1. Essere cittadini italiani, in possesso dei diritti civili e politici;
2. Non trovarsi in condizioni che comportino l’incapacità di contrattare con la Pubblica Amministrazione;
3. essere regolarmente iscritti ininterrottamente all’Albo professionale degli Avvocati da almeno cinque anni, con indicazione della data di prima iscrizione e dell’eventuale continuità dell’iscrizione e delle successive variazioni;
4. Esercitare la libera professione forense con specifica competenza ed esperienza nelle materie per le quali si richiede l’iscrizione, documentata mediante curriculum vitae dettagliato (reso ai sensi del DPR 445/2000);
5. Indicare l’eventuale iscrizione nell’Albo speciale per il patrocinio dinanzi alle Magistrature Superiori;
6. Non aver subito provvedimenti disciplinari di sospensione o altre sanzioni da parte del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di appartenenza e non avere procedimenti disciplinari pendenti;
7. Non essere sottoposti a misure di prevenzione, né esservi soggetti conviventi, ai sensi della normativa vigente antimafia;
8. Non trovarsi in alcuna situazione, anche potenziale, di conflitto di interessi con il Comune di Trapani, con obbligo di comunicazione tempestiva entro 15 giorni dall’eventuale insorgenza sopravvenuta;
9. Assenza di contenzioso pendente: non avere contenziosi pendenti, in proprio o quale difensore di terzi, contro il Comune di Trapani o contro società, enti, consorzi, associazioni o organismi da esso partecipati. Nel caso di studi associati, associazioni professionali o società tra Avvocati, tale dichiarazione deve essere resa per tutti i professionisti associati o soci;
10. Non sussistere a proprio carico le cause di esclusione di cui agli artt. 94 e 95 del Codice dei Contratti Pubblici (D.Lgs. 36/2023), relativamente alle ipotesi applicabili;
11. Essere in regola con gli obblighi contributivi e previdenziali (Cassa Forense);
12. Non aver riportato condanne penali, né sentenze di applicazione della pena su richiesta ai sensi dell’art. 444 c.p.p., per reati che incidano sulla moralità professionale.
ART. 3 – MODALITÀ DI RICHIESTA E DOCUMENTAZIONE OBBLIGATORIA
La domanda di iscrizione, redatta e compilata sotto forma di dichiarazione sostitutiva ai sensi del D.P.R. n. 445/2000, deve essere sottoscritta, a pena di inammissibilità ed esclusione, dalla seguente documentazione:
• Curriculum Vitae in formato europeo, datato e firmato, dal quale risultino analiticamente i titoli conseguiti (laurea, specializzazioni etc…), l’indicazione delle materie e delle principali tipologie di contenzioso trattate negli ultimi 5 anni, eventuali incarichi o collaborazioni con enti pubblici, corsi di formazione/aggiornamento e pubblicazioni scientifiche;
• Autocertificazione (ai sensi del D.P.R. 445/2000) attestante: iscrizione all’Albo con relativa decorrenza, eventuale iscrizione alle Giurisdizioni Superiori (per i legali abilitati), assenza di condanne penali, assenza di sanzioni disciplinari dell’Ordine, e l’insussistenza di situazioni di conflitto di interesse;
• Indicazione del codice fiscale e del numero di partita IVA;
• Dichiarazione formale di impegno a non assumere incarichi di rappresentanza, difesa o consulenza da soggetti pubblici o privati in posizione di conflitto, anche potenziale, con gli interessi dell’Ente per tutta la durata del rapporto professionale instaurato;
• Dichiarazione di accettazione integrale di tutte le disposizioni contenute nelle Linee Guida e nello “schema tipo” per l’incarico conferito, che verrà sottoscritto successivamente all’affidamento;
• Copia della polizza assicurativa per la responsabilità civile professionale in corso di validità a copertura dei rischi derivanti dall’attività professionale.
* Per gli studi legali associati o società tra Avvocati, i requisiti generali e la relativa documentazione devono essere riferiti e presentati per ciascun singolo componente.
ART. 4 – TERMINI, FORMAZIONE E AGGIORNAMENTO DELL’ALBO
Le istanze d’iscrizione dovranno pervenire con le modalità di cio al successivo art. 7 (Modalità di partecipazione), i nominativi dei professionisti in possesso dei requisiti saranno inseriti nelle rispettive sezioni in ordine strettamente alfabetico.
L’Albo ha carattere aperto ed è soggetto a revisione e aggiornamento periodico, con cadenza biennale. Le istanze pervenute medio tempore verranno istruite ed inserite nell’elenco dell’anno di scadenza del biennio previa istruttoria delle istanze nel frattempo all’opo pervenute. Il Comune di Trapani si riserva la facoltà di verificare, anche a campione e in sede di effettivo conferimento dell’incarico, la veridicità delle dichiarazioni rese e la regolarità contributiva.
ART. 5 – CRITERI DI AFFIDAMENTO DEGLI INCARICHI
Qualora la rappresentanza e la difesa dell’Ente non possano essere affidate all’Avvocatura comunale, la Giunta Comunale contestualmente all’autorizzazione al Sindaco per la costituzione in giudizio, conferisce l’incarico ad un professionista iscritto nell’albo degli Avvocati dell’Ente. Il Professionista è individuato previa istruttoria dell’ufficio legale, in relazione alla natura e alla tipologia del contenzioso, nel rispetto del principio di rotazione tra gli iscritti all’albo, al fine di evitare cumulo di incarichi in capo ai medesimi professionisti e tenendo conto della specifica competenza e della sezione cui il professionista risulta iscritto.
1. Resta in facoltà dell’Amministrazione, al fine di compiere le valutazioni prodromiche al conferimento dell’incarico, di richiedere, la consultazione di piu’ professionisti iscritti nella short list, secondo i criteri sopra indicati e nel rispetto del principio di rotazione tra gli iscritti, anche al fine di acquisire i relativi preventivi di parcella.
2. L’incarico verrà conferito alle condizioni previste dallo schema “tipo disciplinare” che sarà sottoscritto successivamente al conferimento dell’incarico.
3. Successivamente all’adozione della Deliberazione di giunta Municipale di conferimento dell’incarico, il I Settore, nel cui ambito è incardinato l’Ufficio legale, provvederà ad impegnare la relativa spesa, come autorizzata dalla Giunta nell’atto di determinazione di costituzione in giudizio; la formale sottoscrizione del disciplinare di incarico avverrà contestualmente all’accettazione dell’incarico da parte del professionista, il quale è tenuto a rendere apposita dichiarazione di impegno a non assumere incarichi da terzi, soggetti pubblici o privati in conflitto con gli interessi del Comune di Trapani per tutta la durata del rapporto professionale instaurato, inoltre il professionista dovrà dichiarare l’inesistenza di situazioni di conflitto di interessi, anche potenziale, in relazione all’incarico conferito, nel rispetto delle disposizioni dal Codice deontologico forense e del Codice di comportamento adottato dal Comune di Trapani. L’inosservanza di tali obblighi costituisce causa di risoluzione del rapporto contrattuale.
4. Di norma non possono essere conferiti incarichi congiunti a più Avvocati iscritti all’Albo, salvo i casi eccezionali in cui la particolare complessità dell’incarico richieda competenze specifiche in differenti rami del diritto, ovvero renda necessaria la costituzione di un collegio difensivo. In tali ipotesi, il provvedimento di conferimento dovrà essere adeguatamente motivato con riferimento alle esigenze di natura tecnica e professionale sottese alla scelta e l’incarico è considerato unico ai fini del compenso.
5. Le principali condizioni dell’incarico sono contenute nello schema tipo del disciplinare, che il professionista è tenuto a sottoscrivere a seguito del conferimento attribuitogli.
Nota sulle deroghe d’eccellenza: L’Amministrazione si riserva la facoltà eccezionale di affidare incarichi a professionisti non inseriti nell’elenco (quali docenti universitari di chiara fama o professionisti di specchiata autorevolezza specialistica) in caso di controversie di straordinaria complessità giuridica o per motivi di connessione e consequenzialità con giudizi pregressi, previa apposita relazione istruttoria dell’Avvocatura Comunale e puntuale motivazione dell’atto.
ART. 6 – DISPOSIZIONI IN MATERIA DI EQUO COMPENSO DELLE PRESTAZIONI PROFESSIONALI
Nel rispetto della normativa vigente, la determinazione e la corresponsione dei compensi per le prestazioni professionali derivanti dal conferimento di singoli incarichi di patrocinio e rappresentanza legale ai professionisti iscritti nella presente Short List sono regolate dalle disposizioni di cui alla Legge 21 aprile 2023, n. 49 (“Disposizioni in materia di equo compenso delle prestazioni professionali”, pubblicata sulla G.U. n. 104 del 05/05/2023 ed in vigore dal 20 maggio 2023) la quale:
• all’art. 2, estende l’ambito di applicazione anche alle prestazioni rese dai liberi professionisti in favore delle Pubbliche Amministrazioni, a tutela della qualità dell’attività professionale e in coerenza con i principi costituzionale di imparzialità e buon andamento dell’amministrazione di cui all’art. 97 della Costituzione, nonchè con i principi di trasparenza, efficienza, efficacia ed economicità dell’azione amministrativa (L. n. 241/1990);
• disciplina le disposizioni in materia di equo compenso delle prestazioni professionali, la quale all’art. 1, comma 1, definisce, con riferimento alla professione forense, l’equo compenso come quello proporzionato alla quantità e alla qualità del lavoro svolto, al contenuto e alle caratteristiche della prestazione professionale, nonché conforme ai parametri previsti per gli avvocati, dal decreto del Ministro della giustizia emanato con cadenza biennale ai sensi dell’articolo 13, comma 6, della legge 31 dicembre 2012, n. 247 recante la “Nuova disciplina dell’ordinamento della professione forense“; parametri attualmente disciplinati dal D.M. n 10/03/2014, n. 55 e ss.mm.ii., da ultimo aggiornato dal citato decreto del Ministro della giustizia 13 agosto 2022, n. 147;
• all’art. 3 prevede la nullità delle clausole che non prevedono un compenso equo e proporzionato alla prestazione professionale resa, precisando che sono tali le pattuizioni che prevedano un compenso inferiore ai valori stabiliti dai parametri ministeriali di riferimento;
Gli incarichi saranno disciplinati dalle condizioni e modalità riportate nel relativo disciplinare di incarico, che sarà sottoscritto dal professionista a seguito del conferimento attribuitogli.
ART. 7 – CAUSE DI CANCELLAZIONE E DECADENZA
È disposta la cancellazione dall’Elenco dei professionisti:
◦ che abbiano perso i requisiti per essere inseriti nell’Elenco;
◦ che non abbiano assolto con puntualità e diligenza gli incarichi loro affidati;
◦ che abbiano, senza giustificato motivo, rifiutato di accettare un incarico;
◦ siano, comunque, incorsi in gravi inadempienze;
◦ abbiano per sé o per terzi contenziosi con l’Ente;
◦ su istanza del richiedente.
ART. 8 – MODALITA’ DI PARTECIPAZIONE
La domanda di ammissione alla procedura di costituzione della “Short List” dovrà essere predisposta utilizzando, a pena di irricevibilità, il modello allegato al presente Avviso (Allegato A – Istanza di partecipazione) e dovrà pervenire all’Amministrazione procedente, mediante Posta Elettronica Certificata (PEC) all’indirizzo: ufficio.legale@pec.comune.trapani.it entro e non oltre le ore 24:00 del quindicesimo giorno dalla data di pubblicazione del presente avviso sull’Albo Pretorio del Comune di Trapani, specificando nell’oggetto:“ISTANZA INSERIMENTO “SHORT LIST” AVVOCATI ESTERNI 2026”. All’istanza di partecipazione (Allegato 1), a pena di esclusione, dovranno essere allegati in carta semplice:
1) schema di domanda debitamente compilata nelle voci richiamate e sottoscritta;
2) Curriculum vitae formativo e professionale, datato e sottoscritto, in formato europeo (così come previsto dall’art. 4 c. 1 delle linee guida);
3) copia fotostatica fronte e retro di un documento di riconoscimento in corso di validità del candidato;
4) dichiarazione sul trattamento dei dati personali, con annesso rilascio di autorizzazione al trattamento esclusivamente per le finalità connesse alla presente procedura.
La presentazione di documentazione incompleta, priva di firma o resa in forme diverse da quelle sopra descritte comporta automaticamente l’esclusione della candidatura stessa. Si dispone che la domanda e tutti gli allegati alla domanda di partecipazione siano redatti mediante sistemi di videoscrittura: non è ammessa la compilazione manoscritta degli stessi, pena l’esclusione dalla procedura.
ART. 9 – TRASPARENZA, PUBBLICITÀ E TRATTAMENTO DEI DATI
L’Albo dei professionisti e il correlato “Registro degli incarichi conferiti” sono atti pubblici. Essi saranno pubblicati sul sito istituzionale del Comune di Trapani nella sezione “Amministrazione Trasparente”, ai sensi del D.Lgs. n. 33/2013, sotto la voce “Consulenti e collaboratori”, unitamente ai dati relativi ai singoli affidamenti e ai compensi liquidati.
Ai sensi del Regolamento (UE) 2016/679 (GDPR) e del D. Lgs 101/2018, in materia di protezione dei dati personali, si informa che i dati forniti saranno utilizzati dagli uffici esclusivamente per le finalità di gestione della procedura e saranno trattati successivamente per le finalità connesse alla gestione dell’affidamento, nel rispetto della normativa specifica di cui al D.Lgs 36/2023 “Codice dei contratti pubblici”. Il trattamento viene effettuato sia con strumenti cartacei sia con supporti informatici a disposizione degli uffici, necessario per l’esecuzione di un compito di interesse pubblico. I dati saranno conservati ai fini dei controlli dell’Autorità Nazionale Anticorruzione. Il conferimento dei dati ha natura obbligatoria ai fini della partecipazione e dell’iscrizione.
Il Responsabile del procedimento
f.to Istruttore amministrativo Sig.ra Maria Maltese
Il Funzionario – Titolare di E.Q.
f.to Servizi Legali – Dott.ssa Francesca Cariello
La Dirigente I Settore
f.to Dott.ssa Nunziata Gabriele