Competenze
Il Garante è Autorità indipendente che svolge la propria attività in piena libertà ed indipendenza da qualsiasi istituzione pubblica o privata e non è sottoposto ad alcuna forma di controllo gerarchico o funzionale.
Le funzioni e i compiti del Garante sono i seguenti:
a) vigila sull’applicazione a livello cittadino di tutte le norme, interne ed internazionali, adottate in materia di tutela dei diritti delle persone anziane, per quanto rientra nelle attribuzioni e nelle competenze del Comune di Trapani;
b) sostiene ogni iniziativa volta a prevenire ed impedire ogni discriminazione di anziani e ad assicurare alle persone anziane l’erogazione di prestazioni adeguate atte a soddisfare il diritto alla salute e il miglioramento della qualità di vita, anche attivandosi in tal senso, se necessario, nei confronti dell’amministrazione interessata in sinergia con gli enti a tale scopo preposti (a titolo esemplificativo Settore comunale competente, ASP, NAS, Vigili del Fuoco..-);
c) vigila e favorisce in collaborazione con i Servizi comunali competenti e con i gestori ed operatori del settore, siano essi singoli o associati, il rispetto dei livelli essenziali delle prestazioni concernenti i diritti civili e sociali degli anziani, quali l’assistenza sanitaria e le prestazioni sociali, di cui all’articolo 117, secondo comma, lettera m), della Costituzione;
d) monitora in collaborazione con i servizi comunali competenti e con i gestori ed operatori del settore, siano essi singoli o associati, e in sinergia con gli enti preposti (a titolo esemplificativo Settore comunale competente, ASP, NAS, Vigili del Fuoco…) il rispetto dei requisiti
qualitativi dell’assistenza e dei servizi erogati agli anziani da strutture pubbliche e private in base agli standard regionali e/o nazionali in vigore;
e) vigila, in collaborazione con i familiari e con gli utenti, ove possibile, e con gli enti e gli organi competenti anche preposti alla vigilanza (a titolo esemplificativo Settore comunale competente, ASP, NAS, Vigili del Fuoco…) ivi comprese le Organizzazioni Sindacali interessate, con particolare riferimento a quelle rappresentative degli anziani e dei pensionati e i gestori ed operatori del settore, siano essi singoli o associati, sul rispetto della qualità dell’assistenza prestata agli anziani ricoverati in strutture residenziali, semiresidenziali e in altri ambienti esterni alla loro famiglia, al fine di segnalare ai servizi sociali e all’autorità giudiziaria le situazioni che richiedono interventi immediati di ordine assistenziale e giudiziario;
f) esprime pareri in merito alle misure di sostegno e di tutoraggio degli anziani in collaborazione con i servizi sociali del Comune di Trapani;
g) promuove azioni volte ad incrementare la concreta conoscenza dei diritti degli anziani nella città di Trapani nonché la diffusione di una cultura basata sulla centralità di tali diritti in ogni ambito, comprese iniziative di sensibilizzazione pubblica sul tema dei diritti degli anziani a partire da servizi, progetti e iniziative del Comune di Trapani;
h) ascolta gli anziani e le loro famiglie anche incontrandoli direttamente, se opportuno, adoperandosi perché le loro esigenze, se ritenute legittime, vengano prese in considerazione come da loro richiesto e portate alle Autorità che potranno esaminarle;
i) segnala all’Autorità Giudiziaria le situazioni di presunta violazione dei diritti e qualsiasi forma di discriminazione degli anziani, ritenute degne di approfondimento, anche qualora le
medesime non comportino l’obbligatorietà della segnalazione e non costituiscano reato con conseguente obbligo di denuncia all’Autorità Giudiziaria penale ex art. 331 Cod. Proc. Pen.;
j) segnala ogni forma di discriminazione tra le persone anziane, di qualsiasi natura siano e in qualsiasi ambito esse avvengano, all’Autorità responsabile di garantire la tutela dei diritti in ciascun luogo o struttura specifica (a titolo esemplificativo Ospedale/Direttore Sanitario);
k) collabora con la rete dei servizi sociali, sociosanitari e sanitari già incaricati in materia di tutela dei diritti fondamentali degli anziani;
l) cura, tramite la collaborazione con le Istituzioni preposte, che alle persone anziane siano garantite pari opportunità nell’accesso ai diritti senza alcuna distinzione di genere, nazionalità, origine etnica, lingua, religione o credo, convinzioni personali o politiche, caratteristiche genetiche, condizioni sociali o di salute, disabilità, o altro fattore identitario, con particolare attenzione ai soggetti che hanno difficoltà a trovare ascolto;
m) ha la facoltà discrezionale di esprimere pareri non vincolanti su tutti gli atti a carattere generale che il Comune di Trapani emette in materia di famiglia, assistenza, azioni ed interventi per la tutela dei diritti e la cura delle persone anziane;
n) può esprimere pareri non vincolanti su tutte le proposte di regolamenti e norme comunali nelle materie indicate al punto m) riguardanti gli anziani;
o) segnala ai competenti organismi dell’Amministrazione locale e centrale presenti nel territorio cittadino tutte le iniziative e raccomandazioni opportune per assicurare la piena promozione dei diritti degli anziani;
p) promuove la partecipazione e l’ascolto di persone anziane a livello individuale e collettivo in qualsiasi ambito anche sindacale vengano prese decisioni che li riguardino direttamente o indirettamente;
q) coordina la propria attività con le omologhe figure di garanzie eventualmente istituite a livello nazionale e/o regionale;
r) promuove con le Amministrazioni interessate, quali ad esempio l’Università, i Tribunali, le Forze dell’Ordine (Polizia, Carabinieri etc.), la Prefettura, gli ordini professionali sanitari, socio sanitari e socio assistenziali il MIUR regionale, le Organizzazioni Sindacali interessate, con particolare riferimento a quelle rappresentative degli anziani e dei pensionati, i gestori ed operatori del settore, siano essi singoli o associati, le società specializzate di geriatria e gerontologia, protocolli di intesa utili a poter espletare le sue funzioni anche attraverso verifiche dirette delle condizioni degli anziani in ogni situazione essi si trovino;
s) può attivare azioni e progetti specifici di studio, promozione, comunicazione e formazione dei/sui diritti degli anziani, in proprio e/o in sinergia con soggetti istituzionali, di terzo settore, privati ivi comprese le Organizzazioni Sindacali interessate, con particolare riferimento a quelle rappresentative degli anziani e dei pensionati;
t) può partecipare/collaborare e, ove possibile, promuovere iniziative collegate alla Giornata degli Anziani, qualora e laddove istituita;
u) riferisce annualmente al Consiglio comunale sull’attività svolta, proponendo le iniziative che ritiene opportune per l’incremento del benessere degli anziani, per la valorizzazione del ruolo e dei compiti delle organizzazioni che svolgono attività in favore degli anziani e per l’attuazione del principio di sussidiarietà.
Con decreto del Sindaco n. 13 del 9 marzo 2026 è stato nominato garante il dott. Tommaso Di Bella