Competenze
Il Garante, organo monocratico svolge la propria attività in piena autonomia e con indipendenza di giudizio e valutazione e non è sottoposto ad alcuna forma di controllo gerarchico e funzionale da parte degli organi o delle strutture amministrative dell’Ente, definisce e propone interventi ed azioni finalizzate a promuovere la reale garanzia dei diritti fondamentali delle persone sottoposte a detenzione ovvero a misure limitative della libertà personale.
In tale ambito il Garante coopera con le Istituzioni Penitenziarie per la piena realizzazione della finalità rieducativa della pena prevista dall’art. 27 comma 3 della Costituzione ed espleta interventi e funzioni che vengono in via generale qui di seguito elencati:
a) assume ogni iniziativa finalizzata al recupero, alla reintegrazione sociale e all’inserimento nel mondo del lavoro; promuove l’esercizio dei diritti e delle opportunità di partecipazione alla vita civile e di fruizione dei servizi comunali da parte delle persone private della libertà personale ovvero limitate nella libertà di movimento, domiciliate, residenti o dimoranti nel territorio del Comune di Trapani, con particolare riferimento ai diritti fondamentali, alla casa, al lavoro, alla formazione professionale, alla cultura, all’assistenza, alla tutela della salute, allo sport, all’affettività, alla qualità della vita e all’istruzione scolastica per quanto nelle attribuzioni e nelle competenze del Comune medesimo, tenendo altresì conto della loro condizione di restrizione;
b) supporta le persone sottoposte a misure restrittive della libertà personale nell’esercizio del diritto d’accesso ad atti e documenti amministrativi, anche in ambito penitenziario o di restrizione della libertà personale al fine di favorire un rapporto di trasparenza e di dialogo fra le persone detenute e i soggetti interlocutori e segnala irregolarità procedimentali;
c) formula osservazioni e pareri, a seguito di richiesta degli organi comunali competenti, in ordine ad interventi di carattere amministrativo che possono riguardare persone sottoposte a misure restrittive della libertà personale;
d) si rivolge alle Autorità competenti per informazioni relative a violazione dei diritti, garanzie e prerogative dei detenuti segnalando eventuali condizioni di rischio o di danno dei quali venga a conoscenza in qualsiasi modo e forma;
e) promuove iniziative di sensibilizzazione pubblica sul tema dei diritti umani delle persone private della libertà personale e della umanizzazione della pena detentiva, anche tramite iniziative di collaborazione, di studio e di confronto sui temi attinenti ai diritti umani e all’esecuzione delle pene;
f) promuove, con le Amministrazioni interessate, protocolli d’intesa utili a poter espletare le sue funzioni, anche attraverso visite ai luoghi di detenzioni e contatti diretti con i detenuti, come previsto dalla Legge 27 Febbraio 2009, n.14;
g) è a disposizione delle famiglie e delle Associazioni connesse alle problematiche penitenziarie, dei detenuti e di quanti sono interessati alle problematiche insite nella restrizione, nella rieducazione e nel successivo reinserimento.
Il Garante opera comunque anche nell’interesse del miglioramento delle condizioni lavorative di tutto il personale che, a vario titolo, presta la propria attività all’interno delle Carceri.
Chiunque può rivolgersi al Garante per eventuali segnalazioni di situazioni di rischio o di violazione dei diritti fondamentali delle persone private della libertà personale.
Il Garante comunale esprime parere non vincolante alla Giunta e al Consiglio Comunale sulle delibere in materia del presente Regolamento ed esercita le proprie funzioni in maniera coordinata con le attività dell’Ufficio del Garante regionale.
Con decreto del sindaco n.12 del 9 marzo 2026 è stata nominata Garante l’avv. Vitalba Alessandra