<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Patrimonio culturale &#8211; Comune di Trapani</title>
	<atom:link href="https://comune.trapani.it/argomento/patrimonio-culturale/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://comune.trapani.it</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Wed, 17 Jun 2026 09:22:56 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=7.0</generator>

<image>
	<url>https://comune.trapani.it/wp-content/uploads/2024/02/cropped-araldica-trapani-32x32.png</url>
	<title>Patrimonio culturale &#8211; Comune di Trapani</title>
	<link>https://comune.trapani.it</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Famiglie in festa</title>
		<link>https://comune.trapani.it/evento/famiglie-in-festa/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Angela Ilari]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 16 Jun 2026 08:04:14 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://comune.trapani.it/?post_type=evento&#038;p=26049</guid>

					<description><![CDATA[Passeggiata culturale in CittàPasseggiata culturale, visita guidata. Unisciti per una giornata in famiglia tra storia e curiosità Il 21 giugno torna l’appuntamento con &#8220;Famiglie in festa&#8221; tra storia, cultura e condivisione.​ Sulla scorta del successo riscosso dalle passate edizioni di &#8220;Famiglie al Parco&#8221;, il Comune di Trapani promuove per la mattinata di domenica 21 giugno 2026 [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Passeggiata culturale in Città<br />Passeggiata culturale, visita guidata. Unisciti per una giornata in famiglia tra storia e curiosità</p>
<p>Il 21 giugno torna l’appuntamento con &#8220;Famiglie in festa&#8221; tra storia, cultura e condivisione.<br class="html-br" /><br class="html-br" />​<span class="html-span xexx8yu xyri2b x18d9i69 x1c1uobl x1hl2dhg x16tdsg8 x1vvkbs x3nfvp2 x1j61x8r x1fcty0u xdj266r xat24cr xm2jcoa x1mpyi22 xxymvpz xlup9mm x1kky2od"><img loading="lazy" decoding="async" class="xz74otr x15mokao x1ga7v0g x16uus16 xbiv7yw" src="https://static.xx.fbcdn.net/images/emoji.php/v9/t51/1/16/1f449.png" alt="👉" width="16" height="16" /></span> Sulla scorta del successo riscosso dalle passate edizioni di &#8220;Famiglie al Parco&#8221;, il Comune di Trapani promuove per la mattinata di domenica 21 giugno 2026 l&#8217;iniziativa &#8220;Famiglie in festa&#8221;. Una manifestazione pensata per unire la cittadinanza attraverso un suggestivo viaggio a piedi alla scoperta della storia, dei miti e delle profonde radici culturali della nostra città.<br class="html-br" /><br class="html-br" />​<span class="html-span xexx8yu xyri2b x18d9i69 x1c1uobl x1hl2dhg x16tdsg8 x1vvkbs x3nfvp2 x1j61x8r x1fcty0u xdj266r xat24cr xm2jcoa x1mpyi22 xxymvpz xlup9mm x1kky2od"><img loading="lazy" decoding="async" class="xz74otr x15mokao x1ga7v0g x16uus16 xbiv7yw" src="https://static.xx.fbcdn.net/images/emoji.php/v9/t51/1/16/1f449.png" alt="👉" width="16" height="16" /></span>L’evento, nato dalla sinergia tra l’Amministrazione Comunale, la Pro Loco Trapani APS e il prezioso supporto delle associazioni locali.<br class="html-br" /><br class="html-br" />​<span class="html-span xexx8yu xyri2b x18d9i69 x1c1uobl x1hl2dhg x16tdsg8 x1vvkbs x3nfvp2 x1j61x8r x1fcty0u xdj266r xat24cr xm2jcoa x1mpyi22 xxymvpz xlup9mm x1kky2od"><img loading="lazy" decoding="async" class="xz74otr x15mokao x1ga7v0g x16uus16 xbiv7yw" src="https://static.xx.fbcdn.net/images/emoji.php/v9/te2/1/16/270d.png" alt="✍️" width="16" height="16" /></span> &#8220;Dopo i positivi riscontri degli scorsi anni – dichiarano congiuntamente il Sindaco Giacomo Tranchida e l’Assessore con delega alla Famiglia Giuseppe Virzì – abbiamo voluto riproporre con entusiasmo una giornata interamente dedicata ai nuclei familiari del nostro territorio. Sarà un&#8217;occasione speciale per vivere insieme il centro storico, promuovendo una mobilità sostenibile e riscoprendo la bellezza unica di Trapani, una terra bagnata da due mari che unisce idealmente il Nord e il Sud in un’armonia pacifica.&#8221;<br class="html-br" /><br class="html-br" />​<span class="html-span xexx8yu xyri2b x18d9i69 x1c1uobl x1hl2dhg x16tdsg8 x1vvkbs x3nfvp2 x1j61x8r x1fcty0u xdj266r xat24cr xm2jcoa x1mpyi22 xxymvpz xlup9mm x1kky2od"><img loading="lazy" decoding="async" class="xz74otr x15mokao x1ga7v0g x16uus16 xbiv7yw" src="https://static.xx.fbcdn.net/images/emoji.php/v9/tac/1/16/1f4cc.png" alt="📌" width="16" height="16" /></span>L&#8217;appuntamento è fissato per le ore 8:45 presso la Casina delle Palme, individuata anche come punto di riferimento logistico per la custodia delle biciclette, che genitori e figli sono invitati a utilizzare per raggiungere il sito. Da qui prenderà il via il percorso culturale articolato in quattro tappe principali:<br class="html-br" /><br class="html-br" />​<strong>Partenza (Casina delle Palme)</strong>: Accoglienza dei partecipanti, benvenuto e saluti istituzionali.<br class="html-br" /><br class="html-br" /><strong>​I Tappa (Piazza Saturno)</strong>: Focus sulla mitologia e sul racconto legato alla caratteristica forma a falce della città, proseguendo poi lungo Corso Vittorio Emanuele.<br class="html-br" /><br class="html-br" /><strong>​II Tappa (Porta Ossuna / Botteghelle)</strong>: Racconto dell&#8217;antica porta cittadina e delle mura di cinta fortificate dai Cartaginesi e dagli Aragonesi. Il tragitto si snoderà poi tra i vicoli storici fino alla Chiesa di San Liberale.<br class="html-br" /><br class="html-br" />​<strong>III Tappa (Chiesa di San Liberale)</strong>: Narrazione dedicata all&#8217;antico e prestigioso mestiere dei corallari e al legame profondo con il Santo, per poi immettersi sull&#8217;antica &#8220;Rua Grande&#8221; (Corso Vittorio Emanuele) di fronte a Palazzo Cavarretta.<br class="html-br" />​<br class="html-br" /><strong>IV Tappa (Palazzo Cavarretta):</strong> Approfondimento sulla storia dello stemma di Trapani e sulle statue dei Santi Patroni.<br class="html-br" /><br class="html-br" />​<strong>Conclusione: Rientro alla Casina delle Palme per i saluti finali e i ringraziamenti.</strong></p>
<p></p>
<p>a tutti</p>
<p></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Tragedia Moby Prince</title>
		<link>https://comune.trapani.it/novita/tragedia-moby-prince/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Angela Ilari]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 09 Apr 2026 12:29:16 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://comune.trapani.it/?post_type=notizia&#038;p=25037</guid>

					<description><![CDATA[35° Anniversario della tragedia avvenuta la sera del 10 aprile 1991 Il disastro del Moby Prince è avvenuto la sera del 10 aprile 1991, quando il traghetto, di proprietà della Nav.Ar.Ma., entrò in collisione con la petroliera Agip Abruzzo nella rada del porto di Livorno. In seguito all&#8217;urto si sviluppò un vasto incendio, alimentato dal [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>35° Anniversario della tragedia avvenuta la sera del 10 aprile 1991 </p>
<p>Il disastro del Moby Prince è avvenuto la sera del 10 aprile 1991, quando il traghetto, di proprietà della Nav.Ar.Ma., entrò in collisione con la petroliera Agip Abruzzo nella rada del porto di Livorno. In seguito all&#8217;urto si sviluppò un vasto incendio, alimentato dal petrolio fuoriuscito dalla petroliera, che avvolse il traghetto e causò la morte di tutte le 140 persone che, tra passeggeri ed equipaggio, si trovavano a bordo rendendo il disastro del Moby Prince uno dei più gravi incidenti marittimi nella storia della Marina mercantile italiana.<br />
Non è mai stato possibile stabilire esattamente quanto greggio sia stato versato: secondo l&#8217;ing. Del Bene, nominato come consulente di parte civile nel processo, si trattò di una quantità compresa tra le 100 e le 300 tonnellate.<br />
Il 28 maggio 1998 la nave, rimasta ormeggiata nel porto di Livorno e posta sotto sequestro probatorio, affondò; fu poi recuperata e avviata alla demolizione in Turchia.</p>
<p>Il disastro del Moby Prince ha avuto un impatto devastante sulla comunità trapanese, con la perdita di quattro marittimi, Antonino Campo, Salvatore Ilari, Gaspare La Vespa e Rosario Romano.</p>
<p>Questi trapanesi erano parte dell&#8217;equipaggio del traghetto Moby Prince, che si sono trovati a bordo durante un incidente tragico con la petroliera Agip Abruzzo.</p>
<p>Il 10 Aprile 2026 ricorre il 35° anniversario della tragedia e  l&#8217;Amministrazione comunale guidata da Giacomo Tranchida vuole perennemente ricordare le vittime con l&#8217;apposizione di una targa presso la Piazzetta del Tramonto.</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Rotte del Corallo</title>
		<link>https://comune.trapani.it/novita/rotte-del-corallo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Angela Ilari]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 12 Dec 2025 08:08:09 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://comune.trapani.it/?post_type=notizia&#038;p=23024</guid>

					<description><![CDATA[Sei città, tre nazioni, un’unica anima: il corallo rosso del Mediterraneo. Il 19 dicembre alle 17.30 la Biblioteca Fardelliana di Trapani ospiterà un appuntamento storico: la nascita della prima Rete Mediterranea delle Città del Corallo. Durante la tavola rotonda internazionale “Rotte del Corallo – Dialogo tra culture mediterranee”, maestri corallai e rappresentanti istituzionali da Trapani, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Sei città, tre nazioni, un’unica anima: il corallo rosso del Mediterraneo.</p>
<p>Il 19 dicembre alle 17.30 la Biblioteca Fardelliana di Trapani ospiterà un appuntamento storico: la nascita della prima Rete Mediterranea delle Città del Corallo.<br />
Durante la tavola rotonda internazionale “Rotte del Corallo – Dialogo tra culture mediterranee”, maestri corallai e rappresentanti istituzionali da Trapani, Sciacca, Torre del Greco, Alghero, Tunisia e Andalusia condivideranno saperi, visioni e tradizioni. L’evento sarà trasmesso anche online.<br />
Momento centrale: la firma del protocollo d’intesa che unirà le città del corallo in un percorso comune di tutela, promozione e cooperazione culturale.<br />
Un nuovo ponte tra popoli, generazioni e identità mediterranee. </p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Rotte del corallo</title>
		<link>https://comune.trapani.it/evento/rotte-del-corallo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Angela Ilari]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 12 Dec 2025 07:33:11 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://comune.trapani.it/?post_type=evento&#038;p=23025</guid>

					<description><![CDATA[Dialogo tra culture mediterraneeSei città, tre nazioni, un’unica anima: il corallo rosso del Mediterraneo. Il 19 dicembre alle 17.30 la Biblioteca Fardelliana di Trapani ospiterà un appuntamento storico: la nascita della prima Rete Mediterranea delle Città del Corallo. Durante la tavola rotonda internazionale “Rotte del Corallo – Dialogo tra culture mediterranee”, maestri corallai e rappresentanti [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Dialogo tra culture mediterranee<br />Sei città, tre nazioni, un’unica anima: il corallo rosso del Mediterraneo.</p>
<p>Il 19 dicembre alle 17.30 la Biblioteca Fardelliana di Trapani ospiterà un appuntamento storico: la nascita della prima Rete Mediterranea delle Città del Corallo.<br />
Durante la tavola rotonda internazionale “Rotte del Corallo – Dialogo tra culture mediterranee”, maestri corallai e rappresentanti istituzionali da Trapani, Sciacca, Torre del Greco, Alghero, Tunisia e Andalusia condivideranno saperi, visioni e tradizioni. L’evento sarà trasmesso anche online.<br />
Momento centrale: la firma del protocollo d’intesa che unirà le città del corallo in un percorso comune di tutela, promozione e cooperazione culturale.<br />
Un nuovo ponte tra popoli, generazioni e identità mediterranee.</p>
<p></p>
<p>tutti</p>
<p></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Festeggiamenti Patronali 2025</title>
		<link>https://comune.trapani.it/evento/festeggiamenti-patronali-2025/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Angela Ilari]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 18 Jul 2025 07:26:50 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://comune.trapani.it/?post_type=evento&#038;p=20487</guid>

					<description><![CDATA[Festeggiamenti Sant&#8217;Alberto e Madonna di Trapani I festeggiamenti in onore di Sant&#8217;Alberto e della Madonna di Trapani sono  profondamente radicati nella storia e nella cultura della città. Sebbene le celebrazioni si siano evolute nel tempo, mantenendo alcune tradizioni secolari, le loro origini si perdono nella notte dei tempi. Non si possiede una documentazione precisa sull&#8217;inizio [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Festeggiamenti Sant&#8217;Alberto e Madonna di Trapani</p>
<p>I festeggiamenti in onore di Sant&#8217;Alberto e della Madonna di Trapani sono  profondamente radicati nella storia e nella cultura della città.</p>
<p>Sebbene le celebrazioni si siano evolute nel tempo, mantenendo alcune tradizioni secolari, le loro origini si perdono nella notte dei tempi.</p>
<p>Non si possiede una documentazione precisa sull&#8217;inizio delle celebrazioni, ma si può supporre che siano iniziate in concomitanza con l&#8217;arrivo delle reliquie o con l&#8217;edificazione delle chiese a loro dedicate.</p>
<p>La venerazione di Sant&#8217;Alberto, carmelitano vissuto nel XIII secolo, e della Madonna di Trapani, legata a una leggenda secondo la quale un&#8217;immagine della Vergine apparve miracolosamente su una spiaggia, ha attraversato i secoli, permeando la vita religiosa e sociale di Trapani.</p>
<p>Nel corso dei secoli, i festeggiamenti si sono arricchiti di processioni, spettacoli pirotecnici, eventi religiosi e manifestazioni culturali, diventando un appuntamento fisso per i trapanesi e un&#8217;occasione di richiamo turistico.</p>
<p>Le processioni, in particolare, sono eventi di grande impatto emotivo, con la partecipazione di migliaia di persone e con l&#8217;esposizione delle statue dei santi. La data dei festeggiamenti, che si protraggono per diversi giorni, varia a seconda del santo celebrato, ma in entrambi i casi, si tratta di eventi di grande importanza per la città di Trapani.</p>
<p>Di seguito il programma dettagliato</p>
<p></p>
<p>tutti</p>
<p></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Biblioteca Fardelliana Ex Chiesa Di S. Giacomo Maggiore</title>
		<link>https://comune.trapani.it/luogo/biblioteca-fardelliana-ex-chiesa-di-s-giacomo-maggiore/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[semir trabelsi]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 09 Dec 2024 14:40:53 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://comune.trapani.it/?post_type=luogo&#038;p=5680</guid>

					<description><![CDATA[]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Gestione beni patrimoniali e abusivismo edilizio</title>
		<link>https://comune.trapani.it/unita_organizzativa/gestione-beni-patrimoniali-e-abusivismo-edilizio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[semir trabelsi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 27 Feb 2024 10:47:22 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://comune.trapani.it/?post_type=unita_organizzativa&#038;p=4354</guid>

					<description><![CDATA[Tenuta ed aggiornamento degli inventari e gestione dei beni patrimoniali Formazione, tenuta ed aggiornamento periodico dell’inventario dei beni immobili del Comune; Formazione, tenuta ed aggiornamento periodico dell’inventario dei beni mobili del Comune; Gestione contabile – amministrativa del patrimonio mobiliare e immobiliare: individuazione dei consegnatari; Gestione dei rapporti giuridici relativi agli immobili non assegnati a consegnatari [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Tenuta ed aggiornamento degli inventari e gestione dei beni patrimoniali<br />
</p>
<p>Formazione, tenuta ed aggiornamento periodico dell’inventario dei beni immobili del Comune;</p>
<p>Formazione, tenuta ed aggiornamento periodico dell’inventario dei beni mobili del Comune;</p>
<p>Gestione contabile – amministrativa del patrimonio mobiliare e immobiliare: individuazione dei consegnatari;</p>
<p>Gestione dei rapporti giuridici relativi agli immobili non assegnati a consegnatari (locazioni e fitti attivi e passivi);</p>
<p>Piano delle alienazioni -Alienazione ed acquisto di beni immobili;</p>
<p>Aggiornamento schede relative alle locazioni di abitazioni, di immobili ad uso diverso e terreni, nonché adeguamento canoni;</p>
<p>Assicurazioni generali sul patrimonio;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Gestione dei Beni confiscati;</p>
<p>Gestione dei servizi tecnici afferenti le consultazione elettorali (allestimento di seggi, affissione, defissione, pulizia, etc.);</p>
<p>Emissione di pareri, effettuazione controlli, verifiche, assistenza e collaudi specialistici di competenza nell’ambito delle realizzazione di opere di urbanizzazione</p>
<p><strong>Abusivismo edilizio:</strong></p>
<p>Adozione delle misure sanzionatorie amministrative per lavori abusivi;</p>
<p>Coordinamento delle funzioni inerenti la repressione dell’abusivismo edilizio;</p>
<p>Predisposizione di ordinanze di sospensione dei lavori, di demolizione, etc. in esito a controlli edilizi effettuati dalle forze dell’ordine e/o dai soggetti preposti in materia di sospensione dei lavori, di demolizioni ecc;</p>
<p>Esecuzione dei provvedimenti connessi alle ordinanze di sospensione dei lavori, di demolizione, etc.;</p>
<p>Espropri</p>
<p><strong><a href="https://servizi-trapani.e-pal.it/L190/?idSezione=199&amp;id=&amp;sort=&amp;activePage=&amp;search=">ELENCHI BENI CONFISCATI </a></strong></p>
<p></p>
<p><a href="https://comune.trapani.it/novita/uffici-del-terzo-settore-accesso-agli-uffici-dal-26-01-2026/">Uffici del Terzo Settore, accesso agli uffici dal 26/01/2026</a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>I cittadini, gli enti, le associazioni possono chiedere l’utilizzo di alcuni beni comunali per manifestazioni ed iniziative. Il Comune mette a disposizione, a titolo oneroso o gratuito, i seguenti beni:</p>
<p>Villa Margherita<br />
Villa Pepoli<br />
Piazza Mercato del Pesce<br />
Casina delle Palme<br />
Salone Palazzo D’Alì<br />
Aula Consiliare Palazzo Senatorio</p>
<p>Per richiedere l’utilizzo dei beni comunali (sono esclusi spazi ed aree pubbliche), occorre presentare istanza al Sindaco, indicando il soggetto richiedente, il tipo di iniziativa, il periodo, il programma.</p>
<p>Nel caso in cui ad avanzare richiesta sia un’associazione, occorre allegare copia dello statuto ed elenco dei soggetti responsabili.</p>
<p>Per la fruizione di alcuni beni comunali sono stati predisposti appositi regolamenti e un tariffario</p>
<ul>
<li>Regolamento Alienazione Patrimonio Immobiliare</li>
<li>Tariffario per l’uso della Sala Conferenze Avv. Perrera</li>
<li>Regolamento utilizzo beni immobili di proprietà comunale</li>
</ul>
<p>I suddetti regolamenti sono pubblicati su Amministrazione Trasparente Sezione Disposizioni Generali &#8211; Atti generali &#8211; Atti Amministrativi generali.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>III Settore</title>
		<link>https://comune.trapani.it/unita_organizzativa/iii-settore/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[semir trabelsi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 27 Feb 2024 10:46:50 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://comune.trapani.it/?post_type=unita_organizzativa&#038;p=4352</guid>

					<description><![CDATA[Urbanistica, SUAP, Gestione Beni Patrimoniali e Abusivismo edilizio Gestire i piani urbanistici, elaborare, monitorare ed aggiornare gli strumenti urbanistici generali e attuativi per la pianificazione del territorio comprese le attività di Agenda Urbana-Gestire e controllare le pratiche edilizie preordinate al rilascio di titoli abitativi e certificazioni correlate, controllare l’attività edilizia e intervenire in caso di [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Urbanistica, SUAP, Gestione Beni Patrimoniali e Abusivismo edilizio<br />
</p>
<p>Gestire i piani urbanistici, elaborare, monitorare ed aggiornare gli strumenti urbanistici generali e attuativi per la pianificazione del territorio comprese le attività di Agenda Urbana-Gestire e controllare le pratiche edilizie preordinate al rilascio di titoli abitativi e certificazioni correlate, controllare l’attività edilizia e intervenire in caso di Abusivismo- Gestire le politiche ambientali. Promuovere la qualificazione delle attività imprenditoriali del territorio. Gestire e semplificare le attività amministrative relative agli impianti produttivi ed all’esercizio delle attività di impresa nei settori del commercio, artigianato, pubblici esercizi, strutture ricettive, agricoltura, attività di intrattenimento e pubblico spettacolo-Gestione del Patrimonio comunale.</p>
<p><strong>Uffici</strong></p>
<p><a href="https://comune.trapani.it/unita_organizzativa/urbanistica/">Urbanistica</a></p>
<p><a href="https://comune.trapani.it/unita_organizzativa/sportello-unico-delle-attivita-produttive-s-u-a-p/">SUAP (Sportello Unico Attività Produttive)</a></p>
<p><a href="https://comune.trapani.it/unita_organizzativa/gestione-beni-patrimoniali-e-abusivismo-edilizio/">Patrimonio e abusivismo edilizio</a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p></p>
<p><a href="https://comune.trapani.it/novita/uffici-del-terzo-settore-accesso-agli-uffici-dal-26-01-2026/">Uffici del Terzo Settore, accesso agli uffici dal 26/01/2026</a></p>
<p><a href="https://comune.trapani.it/novita/suap-sue-dal-3-giugno-ricevimento-al-pubblico-solo-su-prenotazione/">SUAP /SUE, dal 3/06/2026 ricevimento al pubblico solo su prenotazione</a></p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Puccio Diego</title>
		<link>https://comune.trapani.it/novita/puccio-diego/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Adele Panettieri]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 01 Jan 2024 14:32:07 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://comune.trapani.it/?post_type=notizia&#038;p=16584</guid>

					<description><![CDATA[Il Sergente Maggiore di artiglieria Contraerei PUCCIO Diego, nato a PALERMO il 10 marzo 1923 veniva arruolato nel Regio Esercito Il Sergente Maggiore di artiglieria Contraerei PUCCIO Diego, nato a PALERMO il 10 marzo 1923 veniva arruolato nel Regio Esercito in ferma volontaria ordinaria con la nomina a Sergente. Inquadrato nella Divisione Acqui con il [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il Sergente Maggiore di artiglieria Contraerei PUCCIO Diego, nato a PALERMO il 10 marzo 1923 veniva arruolato nel Regio Esercito</p>
<p>Il Sergente Maggiore di artiglieria Contraerei PUCCIO Diego, nato a PALERMO il 10 marzo 1923 veniva arruolato nel Regio Esercito in ferma volontaria ordinaria con la nomina a Sergente. Inquadrato nella Divisione Acqui con il 33° Reggimento di artiglieria contraerei in <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Eccidio_di_Cefalonia">CEFALONIA</a> si trovò a combattere contro i Tedeschi (precedentemente alleati) a seguito dell’armistizio proclamato dal Maresciallo BADOGLIO in quanto i Tedeschi considerarono gli Italiani traditori e, pertanto, intimarono loro di consegnare le armi. Il Generale GANDIN, al comando della Divisione Italiana, dopo aver convocato i propri Ufficiali decise di combattere piuttosto che sopportare una tale umiliazione.</p>
<p>Le perdite della Divisione Italiana furono ingenti:</p>
<ul>
<li>390 Ufficiali su 525 unità;</li>
<li>9.250 tra Sottufficiali e Truppa su 11.500 unità.</li>
</ul>
<p>li 22 settembre 1943 veniva catturato e deportato, insieme a pochi superstiti, presso la caserma Mussolini sita in ARGOSTOLI {CEFALONIA). Dopo circa un mese fu trasferito in GRECIA patendo fame, sete, senza nessuna condizione di igiene tanto da contrarre la malaria. In seguito, dopo la guarigione, venne trasferito a PATRASSO in un campo di aviazione.<br />
Con l’aggravarsi della situazione militare tedesca, venne trasferito in MACEDONIA in un campo di prigionia da dove, unitamente a pochi superstiti, riuscì a scappare grazie ad un provvidenziale errore dei tedeschi che con gli aerei Stukas bombardarono la zona sottostante ove vi erano automezzi militari italiani colpendo anche le stesse truppe tedesche creando inevitabilmente scompiglio.<br />
Unitosi in seguito alla resistenza croata contribuì alla liberazione dalle Truppe naziste.</p>
<p>Decorazioni:</p>
<ul>
<li>medaglia al merito di guerra 1940 – 1943;</li>
<li>medaglia al merito di guerra 1943 -1945;</li>
<li>due croci al merito di guerra;</li>
<li>Croce di Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana;</li>
<li>Medaglia d’Onore ai cittadini italiani deportati e internati nei lager nazisti 1943-1945</li>
</ul>
<p>Nel settembre del 1945 fu rimpatriato e fece ritorno a PALERMO. Nel 1950 venne assunto dal Genio Civile di CAMPOBASSO e successivamente fu trasferito a TRAPANI ove, nel 1968 diede il proprio contributo alla costruzione delle baraccopoli per via del terremoto. Nel gennaio del 1980 fu collocato in pensione.<br />
Il 17 aprile 1992 gli fu conferito il grado onorifico di Sergente Maggiore dal Ministro della Difesa.<br />
E’ deceduto a TRAPANI il 16 febbraio 2017 all’età di 94 anni.</p>
<p><a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Eccidio_di_Cefalonia">Eccidio di Cefalonia</a></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Rita Atria</title>
		<link>https://comune.trapani.it/novita/rita-atria/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Adele Panettieri]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 01 Jan 2024 14:30:31 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://comune.trapani.it/?post_type=notizia&#038;p=16581</guid>

					<description><![CDATA[Rita Atria nasce a Partanna il 4 settembre 1974, figlia di Vito Atria (1939-1985) e di Giovanna Cannova (1939-2012). Rita Atria nasce a Partanna il 4 settembre 1974, figlia di Vito Atria (1939-1985) e di Giovanna Cannova (1939-2012). Nel 1985, all’età di undici anni, perde il padre, pastore affiliato a Cosa nostra, ucciso in un [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Rita Atria nasce a Partanna il 4 settembre 1974, figlia di Vito Atria (1939-1985) e di Giovanna Cannova (1939-2012).</p>
<p>Rita Atria nasce a Partanna il 4 settembre 1974, figlia di Vito Atria (1939-1985) e di Giovanna Cannova (1939-2012).</p>
<p>Nel 1985, all’età di undici anni, perde il padre, pastore affiliato a Cosa nostra, ucciso in un agguato. Alla morte del padre Rita si lega ancora di più al fratello Nicola ed alla cognata 18enne Piera Aiello, che si era sposata nove giorni prima dell’omicidio del suocero. Da Nicola, anch’egli mafioso, Rita raccoglie le più intime confidenze sugli affari e sulle dinamiche mafiose a Partanna. Nel giugno 1991 Nicola Atria viene ucciso e sua moglie Piera Aiello, che era presente all’omicidio del marito, denuncia i due assassini e collabora con la polizia.</p>
<p>Nel novembre 1991, a soli 17 anni, decide di seguire le orme della cognata, cercando nella magistratura giustizia per quegli omicidi. Il primo a raccogliere le sue rivelazioni è il giudice Paolo Borsellino (all’epoca procuratore di Marsala), al quale si lega come ad un padre. Le deposizioni di Rita e di Piera, unitamente ad altre testimonianze, permettono di arrestare numerosi mafiosi di Partanna, Sciacca e Marsala.</p>
<p>Una settimana dopo la strage di via D’Amelio, in cui perde la vita il giudice Borsellino, Rita si uccide a Roma, dove vive in segreto sotto copertura, lanciandosi dal settimo piano di un palazzo di viale Amelia 23.</p>
<p>Rita Atria è da considerare un’eroina per la sua capacità di rinunciare a tutto, financo agli affetti della madre (che la ripudiò e che dopo la sua morte distrusse la lapide a martellate), per inseguire un ideale di giustizia attraverso un percorso di crescita interiore che la porterà dal desiderio di vendetta al desiderio di una vera giustizia. Rita non era una pentita di mafia: non aveva infatti mai commesso alcun reato di cui pentirsi. Correttamente ci si riferisce a lei come testimone di giustizia, figura questa che è stata legislativamente riconosciuta con la legge 45 del 13 febbraio 2001.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
